22 Ottobre 2010

non si può piacere a tutti ma l'importante è piacersi,ognuno è unico e irrepetibile a modo suo:-P

IL VIDEO CHE MI HA COLPITO,SPERO L'INGLESE NON SIA MOLTO DIFFICILE QUA:-)

 

 

 

 

 
30 Settembre 2010

la bella vita...XD

God won't talk to me
I guess God has been pretty busy lately
I would like to believe
God is listening

I am starting to feel
All of my bruises imagined or real
And I'll get through it each day
I dig through the bad ones
To get to the good ones
Who's keeping score anyway?

And this is my beautiful life
only thing certain is everything changes
The lows and the highs
And all those goodbyes
As hard as it gets I know it's still amazing
To be alive
It's a beautiful life

I talk in my sleep
That's the one place i know no one can hear me
I tell myself things :
"Don't walk in the shadows
There's always tomorrow
And I'm right where i want to be"

And this is my beautiful life
only thing certain is everything changes
The lows and the highs
And all those goodbyes
As hard as it gets I know it's still amazing
To be alive ...

It hurts while it's happening
I want to feel everything
How can you know til' you try?
And this is my beautiful life ...

 
10 Settembre 2010

la coppa di pazienza...

L'opposto della pazienza è la rabbia o l'odio. Perché la pazienza è una pratica così importante e allo stesso tempo così difficile da praticare? Perché la rabbia, il suo opposto, è una delle attitudini mentali più dannose e più radicate dentro di noi.

Per parlare della pazienza dobbiamo per prima cosa avere chiaro quali sono gli svantaggi della rabbia e quali sono gli effetti distruttivi che produce dentro di noi. Quanto più è forte il dominio della rabbia su di noi tanto più è difficile superarla. Quando parliamo di rabbia non parliamo soltanto di quei momenti in cui questa viene fuori nei confronti di qualcuno, perché in realtà esiste sempre dentro di noi. Quando la rabbia appare e sgorga fuori e dentro di noi, in quello stesso momento dentro noi stessi non c'è più spazio per la pazienza. In quel preciso momento noi abbiamo perso il nostro equilibrio e siamo totalmente senza controllo: in questa situazione possono verificarsi molti problemi e possiamo compiere molti errori. Quando la rabbia alla fine scompare, ciò che rimane è soltanto il rimorso per quello che abbiamo sperimentato e per gli effetti distruttivi che ha provocato.

Dobbiamo tenere presente quali sono i poteri della rabbia, il suo potenziale distruttivo e quali sono i danni che può generare. La pazienza è l'unico mezzo che ha la capacità di ridurre gli effetti della rabbia dentro di noi, ma per far sì che questo accada, dobbiamo praticare la pazienza anche quando la rabbia non è presente. È importante rendersi conto che non bisogna praticare la pazienza soltanto nei momenti in cui esplode la rabbia, ma anche quando siamo in una situazione calma e tranquilla, confortevole e amichevole, imparando ad essere consapevoli della pazienza e a sviluppare un tipo di training mentale che ci permetta di essere consapevoli del fatto che siamo pazienti.

Questo è un mezzo molto efficace per ridurre il potenziale della rabbia.

 

Canonicamente la pazienza viene divisa in tre categorie differenti: la prima è quel genere di pazienza che ci permette di fronteggiare le reazioni che sorgono in noi quando siamo attaccati da altre persone: per esempio, se qualcuno ci minaccia o ci attacca con un bastone, noi dovremmo essere in grado di pensare che non è lui che ci sta colpendo, ma è il bastone, e indirettamente lui, ma è quell'arma che ha in mano che ci sta colpendo, lui ci colpisce mosso dalla sua rabbia.

C'è anche un'altra maniera di poter praticare la pazienza: anche se noi perdessimo qualcosa, ad esempio 100 euro, dovremmo essere in grado di dire "Bene, ho perso 100 euro, ma non ho perso la mia salute, e non ho perso tutto quello che avevo".

Queste sono occasioni per praticare la pazienza e sono un allenamento che ci aiuta a preservare la nostra pazienza e incrementare la nostra dignità, altrimenti ci comportiamo come quelle persone che, se gli cade una tazzina, per rabbia ne rompono anche un'altra. In questo caso c'è un'ulteriore distruzione, invece se rompiamo una tazzina dovremmo essere in grado di dire "Ne ho altre cinque". Questi sono solo degli esempi che danno un'idea della pazienza superficiale.

 

Il secondo livello di pazienza è quello che ci permette di accettare qualsiasi tipo di problema, di difficoltà e di sofferenza che ci può accadere. Ad esempio quando ci ammaliamo entriamo in depressione, ci abbattiamo e questo non fa che aggravare la malattia. L'ammalarci è una cosa naturale, in quanto il nostro corpo ha in sé la natura della malattia: la malattia è una disarmonia dei tre elementi che compongono il nostro corpo. Il nostro spirito è sempre lo stesso, non importa in quali condizioni sia il nostro corpo l'importante è che il nostro spirito sia centrato. Spesso invece succede che quando il nostro corpo si ammala, sentiamo che anche il nostro spirito si ammala e questo non fa che aggravare la situazione. Dovremmo essere in grado di accettare questa condizione che è connaturata al nostro corpo.

Un altro esempio di questo tipo di pazienza è il traffico. Noi stiamo a Londra , una città dove esiste una concentrazione di milioni di persone e questo fa sì che ci sia molto traffico; dobbiamo essere consapevoli di questo fatto e non arrabbiarci quando siamo in macchina, suonando continuamente il clacson. Ok, vivo a Milano e c'è traffico. Questa è la pazienza che ci permette di affrontare problemi e difficoltà. Se noi abbiamo una capacità di accettare e di dare il benvenuto a queste difficoltà, questi non saranno più dei problemi, ma diventeranno una cosa normale. D'altra parte siamo sempre nel pellegrinaggio e in questa situazione ci sono molti problemi. Se ciò non fosse non saremmo più nel pellegrinaggio ma saremmo liberati.

Questo tipo di accettazione delle difficoltà genera uno stato di tranquillità, di pace mentale che arricchisce le nostre qualità mentali. La pazienza è anche in grado di curare la nostra salute fisica. Questo è molto importante perché la gente spesso si ammala soltanto per depressione, ci sono invece delle persone il cui corpo è molto sotto pressione mentre la loro mente e il loro spirito sono sempre calmi. Quel tipo di attitudine mentale è anch'essa stessa una forma di pazienza.

 

Il terzo livello di pazienza è quel tipo di pazienza che ci permette di affrontare le difficoltà e gli ostacoli ,per esempio,la meditazione del mattino, per esempio quando non ci vogliamo alzare. In quel caso dobbiamo essere pazienti e vincere quella forma di pigrizia. La pigrizia non è la pazienza. Bisogna essere in grado di affrontare questi piccoli problemi allo scopo di poter progredire nella pratica e questo è utile non soltanto per il vostro benessere interiore ma anche per il vostro lavoro. Se ad esempio ci alziamo la mattina presto e ci diamo da fare, puliamo la casa, andiamo in giardino, facciamo qualche attività sportiva,leggiamo,tagliamo l'erba, sistemiamo le aiuole questo è anche utile e salutare per la nostra calma mentale.

 Dovremmo essere sempre in una condizione di gioia, di tranquillità, di felicità per poter essere in grado di conseguire le più alte realizzazioni. Anche sedersi per quindici, venti minuti di meditazione regolarmente è una forma di pazienza.

 

Questi sono i tre livelli della pazienza. All'interno di questi tre livelli ci sono molte altre suddivisioni. D'altra parte la pazienza non serve solamente a fronteggiare la rabbia o a reprimerla, ma è una caratteristica che serve per raggiungere qualsiasi livello di obiettivo spirituale. La pazienza può sopraffare la rabbia, l'odio e anche l'avversione. Una volta che noi saremo riusciti a liberarci di questi tre stati negativi vorrà dire che staremo in uno stato di tranquillità, di pace, di pazienza. La pazienza è una delle paramita che fanno parte delle azioni del Bodhisattva. Qualsiasi azione del Bodhisattva deve essere basata sulla Bodhicitta. Quel tipo di pazienza a cui noi aspiriamo è bel lontana dallo stato in cui siamo, quindi dobbiamo soprattutto sviluppare l'aspirazione a quel tipo di qualità: "Possa io un giorno ottenere quel tipo di pazienza". Chiaramente la pazienza a cui ci riferiamo è una delle azioni del Bodhisattva, ma quel tipo di azione nello stato in cui siamo, è qualcosa di astratto. E' importante conoscere questo tipo di azioni del Bodhisattva e prenderle come un obiettivo per poter salire il primo gradino che ci porterà verso il nostro obiettivo futuro, perché anche solo conoscere e generare ammirazione per la pazienza del Bodhisattva è già un arricchimento spirituale. Quindi quando parliamo della paramita della pazienza, non dobbiamo immediatamente praticare tutte le forme di pazienza. E' importante sapere che esistono e il primo gradino è generare un'ammirazione verso questo tipo di azioni e prenderle come un nostro ideale.

 

Un altro aspetto della pazienza è quello che noi chiamiamo la tolleranza. Questa è una pratica molto difficile.

Quando ad esempio, ci capita di dover camminare sotto la pioggia senza ombrello, anche in questo caso dobbiamo essere pazienti in quanto non c'è modo di fermare la pioggia. Non c'è bisogno di arrabbiarsi e correre di qua e di là alla ricerca di un ombrello oppure di farsi prendere dal malumore: ok, siamo sotto la pioggia, ci bagneremo i vestiti ed il massimo che ci potrà capitare è che ci venga un po' di febbre, ma prenderemo una medicina e ce ne andremo a letto. Può essere interessante provare deliberatamente l'esperienza e cioè andare sotto la pioggia senza ombrello e vedere come reagiamo. Questo è molto interessante e molto efficace.

La pazienza è il germe della pace, non c'è bisogno di parlare della pace universale o della pace mondiale, ciò che è importante è la pace con noi stessi, poiché da questa derivano anche le altre.

Alcune persone parlano della pace universale e della pace del mondo con molta rabbia, con un ego molto rabbioso e questo è un atteggiamento contraddittorio. Non è una cosa, giusta ed inoltre lo trovo molto buffo: mi chiedo come fanno queste persone a parlare della pace nel mondo con tanta rabbia e battendo i pugni sul tavolo. E' importante prima di tutto generare la pace dentro di noi, da questa pace interna si espande la pace intorno a noi. Lo sbocciare di un fiore genera pace di per sé, ma non contribuisce alla pace universale, anche se tutti quelli che lo guardano si sentono in pace.

La pace e la tolleranza sono molto importanti, non solo per la pratica, ma anche per la vita, per l'amicizia, per la salute e per ogni altra cosa. Anche alla fine, morire con pazienza sarà la cosa migliore da fare, tranquilli e in una maniera molto pacifica come se ci addormentassimo. Se noi ci addormentiamo con un animo paziente e tranquillo il nostro sonno sarà tranquillo e salutare; se invece ci addormentiamo arrabbiati avremo dei sogni strani e la mattina ci sveglieremo con un senso di malessere e con la mente confusa. Per questo il Buddha ha detto che la pazienza è la pratica più importante del Dharma. Questo non vuol dire che bisogna andare nella Terra Pura, nel paradiso di Buddha o in qualche altro regno dei cieli, la pazienza è utile alla vita terrena. Questo tipo di discorso possiamo prenderlo come oggetto della nostra analisi: dobbiamo giudicare se una cosa è positiva o meno, se è salutare o meno, se ci porta vantaggio o meno. Questa è l'analisi buddhista.

Grazie per essere stati così pazienti.

 
25 Giugno 2010

La mia domanda è: perché non possiamo andare d’accordo?

Io dico di amare tutta la gente.. perché gli altri non possono essere come me?
Il problema è che niente di tutto questo è vero.. infatti è proprio l’esatto contrario.
Sono le tue intenzioni interiori che mandano tutto all’aria.
Questo antagonismo non può essere sistemato da fuori, non dipende dalle altre persone: nessuno può farlo, se non Tu.

Siamo tutti nella stessa "barca"!

La nostra vera natura è fatta di egoismo, desiderio di ricevere e di conseguenza diventiamo concorrenti perché vogliamo sempre di più!spesso molto più di quello di cui abbiamo veramente bisogno!:-(

Tutto l’insieme che chiamiamo creazione è fatto solo di questo desiderio, e tutto ciò che circonda la creazione è una forza nascosta: la legge della natura, l’altruismo, l’amore e la sua forza essenziale.
Ogni dettaglio di questa legge custodisce le funzioni e la legge essenziale dell’universo in un unico vasto organismo.
Tutte le cose che ci sembra esistano fuori di noi come oggetti separati, funzionano tra loro come gli organi di un corpo ricevendo esattamente solo ciò di cui hanno bisogno per sopravvivere e dando tutto quello che possono per il benessere del corpo nel suo insieme.

La scienza sta ora scoprendo che questa legge funziona ovunque: nello spazio profondo, negli ecosistemi, negli atomi.
In natura ogni cosa funziona in questo modo, tranne per quello che riguarda la vita personale ed intima di ogni persona.
La legge della natura umana è esattamente l’opposto: ricevere quanto più possibile per soddisfare il proprio “io” applicando il minimo sforzo; spesso significa soddisfare a spese di qualcun altro.
Potreste immaginare quanto un corpo umano durerebbe se fosse fatto di cellule che ragionano in questo modo?
Questa è proprio l’esatta definizione di cancro!

Proprio in questo modo, qualsiasi cosa facciamo, anche l’atto che in apparenza potrebbe sembrare più generoso, lo facciamo solo con l’intenzione di ottenere una gratificazione personale.

Non è colpa nostra, siamo stati fatti così, ma fintanto che ci appoggiamo alla nostra natura per farci guidare, non ameremo mai davvero e non andremo mai d’accordo con nessuno.
Non importa quanto “carini” pensiamo di essere o vogliamo apparire.. la nostra vita interiore non è intesa come un luogo privato dove poter essere ossessionati solo da noi stessi, ma come un luogo di trasformazione e collegamento con la legge della natura.. la forza singolare dell’amore.

Così, per guarire tutto l’odio che vedi intorno a Te hai bisogno di un metodo che ti insegni come usare la tua natura egoistica in modo di riuscire a superarla. Questo è il motivo per cui tutte le religioni e i sogni che conservi nel profondo del tuo cuore dicono che devi amare il tuo prossimo come te stesso.. mettere il loro interesse davanti a tutto il resto, proprio come fai con i tuoi interessi..

perché nessuno può risolvere il problema se non TU.

 
22 Giugno 2010

I just wanna live my life and be serene,Cause I love driving myself away. "Dysfunctionally sane", they could say, but i don't give a damn, I can't comprehend what I understand

I used to think
I had the answers to everything
But now I know that life doesn't always go my way ...

It Feels like I'm caught in the middle
That's when I realize... 
I'm not a girl not yet a woman
All I need is time
A moment that is mine
While I'm in between.

I'm not a girl
There is no need to protect me
It's time that I Learn to face up to this on my own
Don't think that you can tell me what to think
I'm the one who knows what's good for me
And I'm stating my independence
Gonna take the road I'm gonna take
And I'm gonna make my own mistakes
It's my life

I decide how I live
I decide who I love
Choice is mine and no one gets to make my mind up,
I decide where I'll go
What I need
Where I sleep
Who I know
I'm the one who's running my life
Don't think you're ever gonna hold me down
Couldn't do it then, can't do it now
I'm kicking down all defenses
I'm gonna do it all and do too much
And if I mess the whole thing up
It's my ride

I'm not a girl not yet a woman
But if you look at me closely
You will see it in my eyes
This girl will always find Her way

I'm taking my own chances
I'm finding my own answers
I'm only answering to me and it's the way it's gonna be

I'm not a girl not yet a woman
I'm not a girl,don't tell me what to believe!
I'm just trying to find the woman in me
All I need is time
A moment that is mine
While I'm in between


 
20 Giugno 2010

L'universo è uno, infinito, immobile... Non è in grado di comprensione alcuna, è senza fine e limiti, si estende all'infinito, e di conseguenza è immobile...

L'universo è immenso, e gli uomini non sono altro che piccoli granelli di polvere su un insignificante pianeta. Ma quanto più prendiamo coscienza della nostra piccolezza e della nostra impotenza dinanzi alle forze cosmiche, tanto più risulta sorprendente ciò che gli esseri umani hanno realizzato

Tutto ciò che esiste nell'universo è frutto del caso e della necessità.

Ogni essere è una nota nella sinfonia dell'universo. Sentirsi parte di questa armonia universale dà le vertigini. Il Tutto cosmico non cancella la nostra identità, bensì le dà valore

L'universo è una sfera il cui raggio è uguale alla portata della mia immaginazione(che a volte si blocca...)

L'universo si espanderà, poi tornerà a collassare su se stesso e poi si espanderà di nuovo, ripetendo questo processo all'infinito. Ciò che non sai è che, quando l'universo si espanderà di nuovo, tutto quanto sarà come adesso. Qualunque errore commetterai in questa vita, lo ripeterai nel tuo prossimo passaggio. Ogni errore che commetterai sopravviverà ancora e ancora, per sempre. Quindi il consiglio che vi potrei dare è di fare le scelte giuste questa volta, per questa volta è tutto ciò che avete





Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non si è sicuri della prima(Albert Einstein)

 
16 Giugno 2010

lo splendore dell'amicizia

lo splendore dell'amicizia non è la mano tesa né il sorriso gentile né la gioia della compagnia è l'ispirazione spirituale quando scopriamo che qualcuno crede in noi ed è disposto a fidarsi di noi
I veri amici sono quelli che che si scambiano reciprocamente fiducia,sogni e pensieri,virtù,gioie e dolori sempre liberi di separarsi ma senza separarsi mai...
Il vero amico si riconosce nell'avversa fortuna e chi si vanta di avere conquistato una moltitudine di amici non ne ha mai avuto uno!

 
15 Giugno 2010

eternità nell'amore ...

la fedeltà nell'amore è un'eterna infedeltà che ci spinge ad essere attratti in continuazione da tutte quelle caratteristiche(difetti e pregi) della persona che si ama,preferendone a turno o  l'uno o l'altro,così la fedeltà diventa "infedeltà" però limitata perché concentrata sempre sullo stesso "oggetto"
La fedeltà nell'amore è di 2 tipi:siamo fedeli perché riusciamo a trovare nella persona che amiamo sempre nuove qualità che riteniamo "meritevoli" del nostro amore oppure perché siamo dell'idea che la fedeltà è una questione di onore...;)

la cosa che cerchiamo tutti noi?esiste? dove è? ma specie cosa è?


l'amore ....è difficile darne una definizione;) si può solo dire che per l'anima è un desiderio forte di dominare,per la mente è un'affinità interiore e per il corpo è un desiderio latente e molto raffinato di possedere,dopo tanti preamboli,ciò che ami...

pensieri...

 
06 Giugno 2010

.........

 
30 Maggio 2010

perché bisogna essere sempre almeno un po' ottimisti?;-) per sopravvivere:-P



Non è così facile superare gli ostacoli che ci presenta la vita. Ma non per questo ti devi arrendere e abbassare la testa. Mai!!!! Devi lottare perché tutti noi abbiamo un sogno, un desiderio, un obiettivo da raggiungere, una vita. Bisogna essere positivi, bisogna essere più ottimisti, non guardare cosa abbiamo lasciato dietro, ma guardare con fiducia cosa ci aspetta avanti, non andate troppo avanti però :-) La vita è composta da tanti momenti negativi ma di altrettanti momenti positivi, così come è normale che sia. Solo a noi tocca riuscire a superare quelli negativi e goderci quelli positivi.
 
22 Maggio 2010

un mio pensiero...forse banale



Come si scopre se qualcuno ci ama veramente?
Beh, premesso che penso che chi ama non si pone scopo alcuno nel manifestare il "proprio Amore"... chi ama, ama anche le pietre solo per l'Amore stesso... chi dice di amare per un motivo o per un altro, secondo me sta facendo qualcos'altro... forse sta provando ad amare, ma l'Amore non ha limiti... non si può amare questo e non amare quello... non è l'oggetto che fà "l'Amore", siamo noi che facciamo "l'Amore"...
...siamo noi che siamo Amore... se io sono Amore, qualsiasi cosa ho davanti sarà Amore, perché io lo sono... anche la morte, quando io sono Amore, è Amore.

Quando diciamo che l'Amore non è razionalità, stiamo limitando l'illimitabile...
l'Amore è tutto ed è anche "razionalità"... se escludiamo mentalmente qualcosa dall'Amore, escludiamo l'Amore da sé stesso... siamo noi che, con le nostre limitazioni mentali, vorremmo limitare anche l'Amore... che invece limitato non è!

Noi siamo Amore, ciò che dobbiamo fare è soltanto "riconoscerci" Amore... quando non amiamo non è perché non siamo Amore, è soltanto perché non sappiamo di esserlo... abbiamo paura, creiamo muri, limiti... ma prima o poi
tutti giungeremo all'Amore... ognuno attraverso il proprio percorso personale... e questo perché da Esso niente e nessuno può escludersi,
perché l'Amore "comprende" tutto.

L'Amore si scopre in noi stessi e quando lo abbiamo scoperto lì, lo abbiamo scoperto anche negli altri e in tutto ciò che ci circonda.

...



 a volte mi sento proprio così...ihhihi un gattino spaventato per uscire dal suo "rifugio"...ma molto curioso!:-P

 
20 Maggio 2010

siamo destinati a stare soli? beh credo di sì:)ehehe

Un saluto a tutti e tutte:)
immagino che la condizione che ci viviamo, il non desiderare il sesso come la stragrande maggioranza delle persone, avrà portato nelle nostre vite(mi sto riferendo agli altri come me...) non pochi disagi, nella mia tanti. Sono anni, anzi da sempre che mi sento diversa dagli altri a causa della mia diversa percezione delle cose....è difficile condividere questa visione della vita, questo mio modo di vivere con persone che non potrebbero capire e questo spesso mi ha fatto sentire ai margini. Il fatto che non amo il sesso non vuol dire che non ami l'affettività, lo stare insieme,il condividere le piccole e grandi cose della vita, ma tutto questo lo puoi avere se hai una merce di scambio, ed il sesso è considerato la più convincente merce di scambio per ottenere tutto questo. Io non voglio rassegnarmi e nemmeno stare sempre da sola, alla lunga stanca, ti senti che stai sprecando tante cose che potresti condividere con qualcuno che la pensa come te, il semplice trascorrere delle giornate, le serate a parlare dei propri sogni e desideri, farli avverare insieme,o almeno provarci, condividere i propri interessi, viaggiare insieme,andare in giro al teatro,museo,cinema o semplicemente al parco per godere bel tempo:) fare progetti e contare l'uno per l'altra, disinteressatamente, solo perché queste cose hanno una loro bellezza intrinseca e non per tornaconto personale. La cosa che mi fa rabbia è che tutto questo mi può essere precluso solo perché non voglio che il sesso faccia parte della mia vita....è molto triste rendersi conto di questo, che le persone ti danno il loro affetto, il loro tempo, la loro considerazione soltanto se in cambio possono avere (anche...voglio essere generosa...) un soddisfacimento sessuale. Ma se io non voglio usare il sesso come merce di scambio? sono destinata a restare da sola? e voi avete mai provato quello che sto descrivendo? perdonate lo sfogo, ma non saprei dove altro dire tutto ciò....

 
16 Maggio 2010

serenità o/e felicità?:-P

Non ricordo dove io abbia letto o sentito le parole che hanno ispirato questo mio pensiero, ma ciò che importa e che ho capito una cosa fondamentale, di cui non posso fare a meno!!!
Vedete ho riflettuto su cosa sia la serenità e cosa la felicità,e ho scelto di rincorrere la prima a discapito della seconda. Perché? Per semplici motivi, la felicità è una cosa episodica, si può essere felici quando si prende un bel voto all'esame, lo si è ancora quando si ha un bel lavoro.Tuttavia essa non è perenne, non lo è per natura, dubito che si possa essere felici quando si perde un proprio caro, quando finisce una storia importante e in qualunque altra situazione di questo tipo...e voi direte e allora perché tutti desiderano la felicità?perché rincorrono una cosa che non può loro appartenere perennemente? Io ho deciso che la felicità non è ciò che voglio, almeno non a tutti i costi,ma ciò che desidero è la serenità.
Vedete la serenità è uno stato che puo entrare a far parte del proprio essere, delle proprie abitudini e del proprio vivere, si può essere sereni in qualunque momento, quando si è tristi si può essere sereni, quando si sta male si può essere sereni, quando si è felici si può essere sereni, ma, bisogna lavorarci un sacco sopra, ma tanto, bisogna volerlo.
Direte voi(ma anche no in fondo potrebbe non importarvi nulla) come mai questa decisione, da come è venuta? .la felicità non è una cosa che voglio raggiungere, ma la serenità deve far parte di me, e ogni giorno lavoro per questo:)...ma è un lavoro per cui non ci si stanca e anche se si lavora tanto si è contenti...

SERENITA': equilibrio dato dall'assenza di pensieri negativi. Un po' come "il sabato del villaggio", è tutto roseo e tranquillo nell'aspettare la Domenica.
-FELICITA': momenti di picco in cui tutto appare perfetto, però poi appena svanisce repentinamente, lascia dentro il vuoto. Un po' come la domenica sera... il bello è andato...

Io penso che la situazione migliore sia quella di riuscire a trovare la felicità nella quotidiana serenità.

E voi? Cosa ne pensate voi della felicità e della serenità?

 

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